mario-pennacchioMario Pennacchio nasce a Potenza nel 1973. I suoi primi vagiti sono già metricamente perfetti. Dopo un periodo di studio, né matto né disperatissimo, inizia a lavorare per una grande multinazionale. Prende parte a riunioni concitate con uomini in giacca e cravatta parlando di performance, target e benchmark (termini di cui tuttora ignora il significato). La sera però torna a casa e indossa un pigiama in flanella per leggere sul divano.
Nel 2007 inizia a lavorare come traduttore e capisce che le parole, oltre ad avere un peso, hanno pure un prezzo. Nel 2008 viene assunto come papà e nel 2011 riceve una promozione e un adeguamento di stipendio per la nascita del secondogenito.
Scrive filastrocche da usare per il rito della buonanotte. Smetterà di farlo quando riuscirà a trovare una parola che faccia rima con "fegato".

 

top