TreeBook 
Esistono i cercatori d'oro e i cercatori di talenti, perché non dovrebbero esistere anche i cercatori d'alberi?
L'idea è nata dalla giornalista e scrittrice Paola Fantin che, insieme al marito, da oltre dieci anni viaggia per l'Italia,
per l'Europa e anche solo fuori dalle porte di casa per cercare gli alberi più antichi, più belli, più strani o semplicemente
più importanti per qualcuno.
Questa passione è diventata oggi un libro, “Il quaderno degli alberi antichi e leggendari” edito dalla Kellermann Editore
nella famosa collana dei 'Quaderni' dove Paola raccoglie alcuni dei 'vegliardi verdi' che ha conosciuto lungo il suo cammino.
Un libro importante e subito apprezzato, che ha permesso all'Autrice di incontrare tante persone, molte con alberi da
segnalare o da proteggere o semplicemente da ricordare.
E allora, perché non diventare un po' tutti 'cercatori d'alberi'?
Il 25 aprile scorso, durante la presentazione alla Libreria Lovat di Treviso, è nata così l'idea di creare una
"comunità di ricerca" di alberi secolari o particolari, lanciata dall'Editore Roberto Da Re Giustiniani.
Solo attraverso Internet - dunque Facebook - è possibile unire forze e informazioni in tempo reale, per 'censire'
non solo quegli alberi che già la legge protegge, ma anche quelli che hanno caratteristiche particolari o storie da
raccontare che potranno così essere condivise da tutta la comunità di 'cercatori d'alberi' e lasciate come testimonianza.
L'Autrice mi ha incaricato di rappresentarla in questa nuova avventura e io sarò per tutti semplicemente Tree Scout,
il cercatore d'alberi.
Lo so, anch'io avrei preferito che al mio posto ci fosse lei, ma si farà viva, non temete.
Del resto sarebbe stato impossibile chiederle di fare questo lavoro di persona.... chissà su quale albero sarà
appollaiata adesso.
Cercate di capirla...















