In libreria dal 18 febbraio
In un'epoca in cui il "gioco" è sempre più sinonimo di dispositivi digitali, schermi luminosi e connessioni ininterrotte, emerge la necessità di riscoprire un tipo di divertimento che affonda le radici nella storia, nella comunità e, soprattutto, nella semplicità. "Il quaderno dei Giochi senza tempo" non è solo un elenco di passatempi, ma un vero e proprio manifesto a favore di un ritorno all'essenziale.
Questo volume si propone come una preziosa bussola per navigare a ritroso nel tempo, verso un'infanzia dove l'unica tecnologia richiesta era la fantasia e l'unico limite era il tramonto. Celebra l'intelligenza collettiva e l'ingegno che si manifestavano nei cortili, nelle piazze e nei prati, trasformandoli in "palcoscenici per sfide indimenticabili". Ci invita a deporre il telecomando per riscoprire il valore di un gessetto, di un fazzoletto, o semplicemente, della voce e del corpo in movimento. Attraverso le pagine, si delinea un percorso di riscoperta pedagogica e sentimentale, evidenziando come i giochi di strada più semplici siano stati, per generazioni, i veri maestri di socialità, rispetto delle regole e creatività.
La sfida che lancia questo Quaderno è duplice: da un lato, preservare un patrimonio culturale ludico che rischia l'oblio; dall'altro, dimostrare alle nuove generazioni che la gioia più autentica e duratura risiede nell'interazione umana diretta. È un'ode all'arte di "giocare sul serio" con ciò che si ha, e con chi si è.
Prima edizione: febbraio 2026
Formato: 15x21
Pagine: 80
Illustrazioni: disegni originali b/n
ISBN: 9788867671649
Prezzo: 10,00 €
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